Direttore responsabile: Gabriella Peluso
Autorizzazione Registro della Stampa Tribunale di Napoli n. 16/2016

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La Giunta regionale della Campania, presieduta dal Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha approvato il “Piano Straordinario per il Rafforzamento del Capitale Umano e dell’Occupabilità”. Esso definisce la cornice unitaria per governare l’insieme gli interventi regionali per l’occupazione, i servizi per il lavoro, la formazione e le imprese per costruire un sistema permanente di rilevazione e analisi dei fabbisogni formativi e professionali, che vedrà il suo baricentro nel tavolo regionale di confronto tra Regione, imprese e parti sociali. L’esecuzione del programma si basa sulla rete dei Centri per l'Impiego della Campania, che conta 51 presidi territoriali e circa 800 operatori. L'impianto complessivo del Piano si articola in sei linee strategiche: Programmazione attiva e Governance, Rafforzamento dei Centri per l'Impiego, Formazione e occupabilità, Digitalizzazione, Analisi dei Dati e Intelligenza Artificiale, Comunicazione e coinvolgimento. L’attuazione del Piano trova immediata copertura finanziaria, per la sua fase iniziale, nelle risorse assegnate alla Regione Campania nell’ambito del Programma nazionale GOL - Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori. L'importo complessivo stanziato è pari a € 72.432.133,47, ripartito secondo le seguenti tipologie di intervento: Orientamento (€ 6.391.826,68), Tirocini (€ 10.773.750,00), Formazione (€ 55.266.556,79).

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III COMMISSIONE: AUDIZIONE SU VERTENZA MERIDBULLONI DI CASTELLAMMARE DI STABIA - MENSORIO: DIFENDEREMO IL LAVORO, LA CAMPANIA E IL SUD

mensorio giovanniNapoli, 5 gennaio 2021 – “La vertenza di Meridbulloni di Castellammare di Stabia rappresenta, così come altre vertenze che hanno penalizzato e penalizzano la nostra regione, l’impoverimento produttivo ed occupazionale del nostro territorio contro il quale scendiamo in campo per difendere i lavoratori, la Campania ed il Sud”.


E’ quanto ha affermato il Presidente della III Commissione consiliare permanente (lavoro e attività produttive), Giovanni Mensorio, che, oggi, ha riunito l’organismo consiliare in audizione con i sindacati, al termine della quale ha evidenziato che trasferirà alla Giunta regionale “la forte sinergia politica emersa tra maggioranza e opposizioni al fine di accompagnare questa delicata vicenda ed arrivare ad un risultato che possa salvaguardare questi lavoratori e la vitalità produttiva dei nostri territori”.


“La proprietà di Meridbulloni di Castellammare di Stabia, un’azienda non in crisi economica, ha annunciato inspiegabilmente la chiusura dello stabilimento produttivo, gettando nella disperazione 81 lavoratori e le loro famiglie, che dovrebbero trasferirsi nelle sedi del nord Italia per conservare il posto di lavoro e, quindi, sono destinati al licenziamento” – hanno spiegato i sindacalisti nel corso dei loro interventi – evidenziando che “questa azione costituisce uno schiaffo alla Campania e al Sud, nonché alla dignità dei lavoratori”.


Sul tema sono intervenuti alcuni consiglieri regionali, tra cui Severino Nappi (Lega) per il quale “è gravissimo che l’azienda oggi non sia presente a questa audizione ed è un pessimo segnale rispetto ai possibili esiti di questa vicenda, una manchevolezza che va sanata quando verrà convocato il tavolo presso il Mise in occasione del quale dovrà essere richiesta  l’attivazione di un contratto di sviluppo con il Ministero ed Invitalia”.  “Bisogna agire come Regione Campania per chiedere il prolungamento della cassa integrazione e trovare nelle more una soluzione con l’intervento di tutte le istituzioni per difendere i livelli occupazionali e mantenere questa azienda sul nostro territorio” – ha evidenziato il consigliere Massimiliano Manfredi (Pd).


“Questa azienda vorrebbe ‘deportare’ questi lavoratori e le loro famiglie, le loro conoscenze e la loro esperienza, nel nord senza una vera motivazione economica, ma solo probabilmente per depauperare il territorio della Campania, dobbiamo agire con forza per fermare questa azione e per mettere insieme un piano strategico che difenda il nostro territorio” – ha evidenziato Fulvio Frezza (Più Europa , Liberaldemocratici - Moderati, Europa Verde). “Registro positivamente il clima politica di questa Commissione per mettere in campo un’iniziativa univoca – ha detto il capogruppo di De Luca Presidente Carmine Mocerino – che ha evidenziato: “la vertenza Meridbulloni fa emergere, così come altre simili, un’azione di ‘scippo’ produttivo a danno della Campania, contro il quale dobbiamo mettere in campo un’azione forte nei confronti del Governo nazionale che continua a non difendere e valorizzare il Sud, la più grande potenzialità di sviluppo dell’Italia”.


“La vertenza di Meridbulloni è un licenziamento mascherato perché questa azienda non è in crisi – ha detto la consigliera Loredana Raia, vice presidente del Consiglio regionale - , è una vertenza simbolo che deve vederci, come massima istituzione regionale, in prima linea in difesa dei lavoratori e del nostro territorio. Questa azienda deve avere rispetto per i lavoratori e per la Campania. Sono certa che  con  il Presidente De Luca, l’assessore Marchiello e l’intero Consiglio regionale riusciremo a dare risposte certe e positive a questi lavoratori”. “C’è un problema aperto che riguarda il quotidiano svuotamento delle attività produttive del nostro territorio che investe Castellammare di Stabia e tutta la Regione” – ha evidenziato la capogruppo di FI Annarita Patriarca, per la quale questo nodo va affrontato con un piano industriale per la nostra regione che valorizzi le nostre maestranze che sono di immenso valore, è questa la sfida più importante per la classe politica campana”.