Direttore responsabile: Gabriella Peluso
Autorizzazione Registro della Stampa Tribunale di Napoli n. 16/2016

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La Giunta regionale della Campania, presieduta dal Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha approvato il “Piano Straordinario per il Rafforzamento del Capitale Umano e dell’Occupabilità”. Esso definisce la cornice unitaria per governare l’insieme gli interventi regionali per l’occupazione, i servizi per il lavoro, la formazione e le imprese per costruire un sistema permanente di rilevazione e analisi dei fabbisogni formativi e professionali, che vedrà il suo baricentro nel tavolo regionale di confronto tra Regione, imprese e parti sociali. L’esecuzione del programma si basa sulla rete dei Centri per l'Impiego della Campania, che conta 51 presidi territoriali e circa 800 operatori. L'impianto complessivo del Piano si articola in sei linee strategiche: Programmazione attiva e Governance, Rafforzamento dei Centri per l'Impiego, Formazione e occupabilità, Digitalizzazione, Analisi dei Dati e Intelligenza Artificiale, Comunicazione e coinvolgimento. L’attuazione del Piano trova immediata copertura finanziaria, per la sua fase iniziale, nelle risorse assegnate alla Regione Campania nell’ambito del Programma nazionale GOL - Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori. L'importo complessivo stanziato è pari a € 72.432.133,47, ripartito secondo le seguenti tipologie di intervento: Orientamento (€ 6.391.826,68), Tirocini (€ 10.773.750,00), Formazione (€ 55.266.556,79).

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IL CONSIGLIO HA APPROVATO IL DDL RIQUALIFICAZIONE CAVE

Napoli, 2 ottobre 2025 – Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato con ventisei voti favorevoli, uno contrario e due astenuti, il Disegno di legge “Disposizioni in materia di estrazioni dai corsi d’acqua, riqualificazione delle cave e contributi e polizze per attività estrattiva. Modifiche alla legge regionale 54/1985” . Esso è finalizzato ad apportare alcune modifiche puntuali alla vigente normativa nel settore delle attività estrattive, finalizzate anche al superamento di alcune criticità e problematiche riscontrate nell’attuazione delle disposizioni legislative rivolte agli esercizi di cava. Per quanto riguarda le polizze fidejussorie bancarie o assicurative, finalizzate a garantire la mancata esecuzione degli interventi di ricomposizione ambientale ed il mancato pagamento dei contributi, la modifica legislativa, rilevate le frequenti difficoltà per le ditte ad attivarle per l’intera durata delle autorizzazioni estrattive e delle riqualificazioni ambientali, prevede la possibilità di sottoscriverle per una durata limitata ma prorogabili tacitamente fino a coprire l’intero arco temporale di vigenza dell’autorizzazione. In materia di contributi da attività estrattiva, la proposta normativa è finalizzata a conformarne la disciplina a quella di altre Regioni, con particolare riferimento a quelle contermini alla Campania, per rendere competitivi i costi dell’attività di cava nella nostra Regione e facilitare il reperimento delle materie prime per la realizzazione di opere, in particolare quelle pubbliche previste dal PNRR. Il disegno di legge prevede, altresì, disposizioni che disciplinano l’estrazione dei materiali inerti dai corsi d’acqua e nelle zone golenali al solo ed unico scopo di ripristinare l’officiosità idraulica degli stessi, al fine di scongiurare eventi di dissesto idraulico/idrogeologico, che potrebbero generare pericolo e danno per le comunità eventualmente coinvolte.

Gabriella Peluso