IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA HA APPROVATO IL DEFRC 2027/2029
Napoli, 5 ottobre 2026 – Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, ha approvato con il voto favorevole della maggioranza ed il voto contrario della minoranza, il Documento di Economia e Finanza 2027/2029, che definisce la programmazione economica e finanziaria della Regione, le strategie e gli obiettivi delle politiche regionali, recepisce gli obiettivi di finanza pubblica nazionali ed europei e getta le basi del Bilancio di previsione e leggi collegate per il prossimo triennio. Il Consiglio ha, inoltre, approvato, con il voto favorevole della maggioranza ed il voto contrario della minoranza (presenti 46, favorevoli 30, contrari 16), la Proposta di Risoluzione al Documento di Economia e Finanza Regionale della Campania 2027/2029 che accompagna il Documento di Economia e Finanza 2027/2029. “La Risoluzione di approvazione del DEFRC individua gli obiettivi e gli impegni strategici della Giunta regionale” – ha sottolineato il Presidente della Commissione Regionale Bilancio, Corrado Matera (Pd) – che ha introdotto il provvedimento all’esame del Consiglio. “Essa si sofferma sui temi fondamentali della Campania, dalla sanità, che ci ha visto conseguire il fondamentale obiettivo dell’uscita dal piano di rientro, in particolare, tra l’altro, la ridefinizione della rete dei punti nascita, sul potenziamento della rete regionale delle cure palliative, sul reclutamento e la permanenza sul territorio del personale medico, soprattutto delle aree interne; al welfare e alla inclusione sociale, che prevede, tra l’altro, la valorizzazione delle persone che svolgono il ruolo di caregiver; alle politiche per la casa, alle politiche per l’istruzione, la formazione e lo sport, alle politiche attive per il lavoro e l’occupazione; all’ambiente, all’energia, ai trasporti, al turismo, alla cultura. In particolare, per questo, la Risoluzione punta sulla coesione tra le aree interne e quelle costiere per creare effettive condizioni per incentivare la permanenza delle persone ed il ritorno dei giovani; ed, ancora, la prevenzione e la gestione dei rischi, con particolare riferimento all’area dei Campi Flegrei; infine, le azioni per l’efficientamento legislativo ed amministrativo”. “Infine – ha concluso Matera – la Risoluzione prevede che, in sede di Nota di aggiornamento ci sarà una verifica sullo stato di attuazione degli indirizzi strategici definiti con la presente Risoluzione e dell’impiego delle relative risorse, evidenziando i risultati conseguiti e le principali criticità e avvalendosi, ove opportuno, di indicatori territoriali utili a rappresentare l’avanzamento delle politiche e le relative ricadute nei diversi contesti locali, così da consentire al Consiglio il pieno esercizio delle proprie funzioni di indirizzo e verifica”. “Il centrodestra si presenta in Consiglio Regionale alla discussione sul DEFRC con un’accurata contro relazione e proposte alternative frutto di un’elaborazione unitaria – ha detto il Capo dell’Opposizione, Gennaro Sangiuliano, che ha aggiunto: “a parte qualche suggestione cubana che richiama la “decrescita infelice” tanto cara a certa sinistra, il Documento di Economia e Finanza della Regione Campania non punta affatto allo sviluppo e alle notevoli potenzialità umane e imprenditoriali che pure questa regione ha, e si limita a sorreggere un apparato di elargizioni clientelari che poco hanno a che fare con il benessere reale e la qualità della vita dei cittadini. Soprattutto non vengono aggrediti con misure fattive i due grandi nodi della vita regionale: la sanità e i trasporti. Il reddito di cittadinanza regionale, che il Presidente Fico, per pudore, alla luce del conclamato fallimento dell’analoga misura nazionale, ribattezza “reddito minimo” scassa i conti della regione, toglie risorse ai servizi reali, a partire dalla sanità, alla cultura, alla scuola, alle imprese e alle infrastrutture: strade, ferrovie, depuratori, difesa del suolo. L’Opposizione di centrodestra – ha continuato l’esponente di “Fratelli d’Italia” – presenta una proposta radicalmente alternativa incentrata su alcune grandi misure innovative: “Reddito di Dignità - Incentivo ai pensionati della Campania”, “Reddito di Merito - Incentivo all'eccellenza per studenti meritevoli”, nuovo piano per la Circumvesuviana e politiche per la mobilità a vantaggio delle aree interne e soprattutto misure straordinarie per la sanità (assunzione di nuovo personale, abbattimento delle liste di attesa e medicina territoriale”.La Risoluzione presentata dal centrodestra è stata respinta a maggioranza con 33 voti contrari e 16 voti favorevoli su 49 votanti). Sono intervenuti nel dibattito consiliare il Capogruppo Gennaro Saiello (M5S), il Capogruppo Gennaro Oliviero (“A Testa Alta”). il Consigliere Francesco Iovino (Riformisti e Moderati, Lista Cirielli, ECR), il Consigliere Livio Petitto (Forza Italia), il Consigliere Davide D’Errico (Roberto Fico Presidente), il Capogruppo Sebastiano Odierna (Riformisti e Moderati, Lista Cirielli, ECR), Elena Vignati (M5S), il Capogruppo Raffaele Maria Pisacane (Fratelli d’Italia), il Consigliere Roberto Celano (FI), il Capogruppo Rosario Andreozzi (AVS), il Capogruppo Massimo Pelliccia (FI), la Consigliera Bruna Fiola (Pd), il Consigliere Giuseppe Barra (Casa Riformista,Italia Viva, Noi di Centro), il Capogruppo Nino Simeone (Roberto Fico Presidente). Infine, le conclusioni del Presidente della Giunta Regionale, Roberto Fico.







