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Il garante campano Ciambriello: โ€œunโ€™esperienza da promuovere e ripetereโ€

Lโ€™iniziativa conclusasi oggi con la consegna degli attestati ha previsto percorsi di genitorialitร  e reinserimento sociale per 30 detenuti, รจ durata quattro mesi con incontri di due volte a settimana.
รˆ stata finanziata dalla Regione Campania e Cassa Ammenda e realizzata dalla Cooperativa Sociale Amira.

Il progetto ha coinvolto trenta detenuti in un percorso integrato di genitorialitร  e giardinaggio, finalizzato a promuovere inclusione sociale, responsabilizzazione individuale e acquisizione di competenze utili al reinserimento. A ciascun detenuto che ha partecipato al percorso รจ stata inoltre riconosciuta una borsa lavoro, quale strumento concreto di accompagnamento verso lโ€™autonomia e lโ€™inclusione socio-lavorativa.

Allโ€™iniziativa hanno presenziato il Garante Regionale Campano Prof.  Samuele Ciambriello, il capo dellโ€™area educativa Angelo Russo e la Presidente della Cooperativa Sociale Amira Manuela Capozzi.

Prima di consegnare gli attestati ai partecipanti nella sala del teatro del carcere il garante campano Ciambriello ha dichiarato: โ€œil progetto โ€œRicomincio da dentroโ€ si inserisce nel quadro delle politiche di inclusione e reinserimento sociale rivolte alle persone sottoposte a misure restrittive della libertร  personale, dando concreta attuazione al principio costituzionale della funzione rieducativa della pena.
La qualitร  della pena รจ il cuore dei percorsi di esecuzione penale: per questo motivo il progetto รจ stato sostenuto nellโ€™ambito delle iniziative promosse con la Regione Campania, con lโ€™obiettivo di rendere effettivi i diritti, la dignitร  e le opportunitร  di reinserimento delle persone coinvolte.
Le attivitร  di orientamento e bilancio delle competenze, genitorialitร  e giardinaggio rappresentano un percorso concreto e umano al tempo stesso, capace di valorizzare le risorse individuali e accompagnare processi reali di cambiamento.
Un sentito ringraziamento alla Direzione dellโ€™Istituto e alla Cooperativa Amira per lโ€™impegno, la collaborazione e la piena riuscita delle attivitร  progettuali".

Mentre la presidente della cooperativa Amira Manuela Capozzi ha dichiarato: โ€œInterventi come questo dimostrano che il carcere puรฒ diventare un luogo in cui si costruiscono competenze, responsabilitร  e consapevolezza. Il cambiamento non รจ automatico, ma va accompagnato con strumenti concreti, relazioni educative e percorsi strutturati. Quando si offre alle persone la possibilitร  di rileggere la propria storia e di assumersi responsabilitร , si crea davvero la base per un reinserimento reale, che riguarda non solo il singolo ma lโ€™intera comunitร . Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Regione Campania per il sostegno e la fiducia, al Garante Regionale  Samuele Ciambriello per la costante presenza, sensibilitร  e collaborazione istituzionale, alla Direttrice della Casa di Reclusione di Aversa la dottoressa Stella Scialpi, per lโ€™apertura e la disponibilitร  dimostrata e a tutto il personale penitenziario per il lavoro quotidiano svolto con professionalitร . Un ringraziamento particolare va, inoltre, agli operatori della Cooperativa Amira che con competenza, dedizione e umanitร  hanno reso possibile la realizzazione concreta di questo percorso".

โ€œRicomincio da dentroโ€ si inserisce nel quadro delle azioni promosse dalla Regione Campania per il sostegno ai percorsi di inclusione e reinserimento, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni e terzo settore nella promozione della dignitร  della persona e nella costruzione di opportunitร  reali di cambiamento.

Nel carcere di Aversa oggi c'erano 290 detenuti, di cui 55 persone internate in una casa lavoro e, tra queste, 14 persone con problemi psichiatrici.

 

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