Il Garante si rivolge a tutte le persone con disabilità. Si definiscono persone con disabilità tutte quelle residenti, domiciliate anche temporaneamente o aventi stabile dimora sul territorio regionale, la cui condizione di handicap è stata accertata ai sensi della legge 104/1992.
 

1. Il Garante nell’ambito delle funzioni provvede:
a) all’affermazione del pieno rispetto della dignità umana e dei diritti di libertà e di autonomia della persona con disabilità, promuovendone la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società;
b) alla piena accessibilità dei servizi e delle prestazioni per la prevenzione, cura e riabilitazione delle minorazioni, alla tutela giuridica ed economica della persona con disabilità e alla piena integrazione sociale;
c) a promuovere ogni attività diretta a sviluppare la conoscenza della normativa in materia e dei relativi strumenti di tutela, in collaborazione con gli enti territoriali competenti e con le fonte: http://burc.regione.campania.it n. 62 del 7 Agosto 2017 associazioni delle persone con disabilità iscritte al registro regionale delle associazioni di promozione sociale;
d) ad agevolare l’obbligo scolastico da parte degli alunni disabili che vivono in contesti sociali a rischio di esclusione, in collaborazione con enti locali e istituzioni scolastiche;
e) a raccogliere le segnalazioni in merito alle violazioni dei diritti dei disabili per sollecitare le amministrazioni competenti a realizzare interventi adeguati per rimuovere le cause che ne impediscono la tutela e il rispetto dei diritti;
f) ad assicurare il rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, attraverso la promozione di azioni positive in raccordo con la Consigliera regionale di parità;
g) a promuovere tramite gli opportuni canali di comunicazione e d’informazione la sensibilizzazione nei confronti dei diritti delle persone con disabilità;
h) a facilitare il sostegno tecnico e legale agli operatori dei servizi sociali e propone alla Giunta regionale lo svolgimento di attività di formazione;
i) al coinvolgimento e alla partecipazione attiva dei familiari, mediante azioni di sostegno al ruolo genitoriale e del caregiver familiare;
l) a segnalare interventi sostitutivi in caso di inadempienza o gravi ritardi nell’azione degli enti locali a tutela dei disabili;
m) a istituire un elenco regionale di tutori o curatori a cui possano attingere anche i giudici competenti;
n) a formulare proposte e pareri su atti normativi e di indirizzo che riguardano le disabilità, di competenza della Regione e degli enti locali;
o) ad effettuare ispezioni negli uffici pubblici o nelle sedi di servizi aperti al pubblico al fine di valutare l’assenza di barriere architettoniche.

2. Il Garante:
a) collabora con l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, di cui all’articolo 3 della legge 18/2009, alla raccolta ed elaborazione dei dati relativi alla condizione delle persone con disabilità;
b) riceve, tramite apposita sezione del sito istituzionale della Regione, segnalazioni in merito a violazioni dei diritti delle persone con disabilità, in ordine alla presenza di barriere architettoniche e comunicative e rappresenta, alle amministrazioni competenti, la necessità dell’adozione di interventi adeguati alla rimozione delle cause che le determinano.

3. Il Garante per lo svolgimento delle funzioni di cui al comma 1: a) segnala alle direzioni provinciali del lavoro l'inosservanza delle disposizioni di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), da parte dei datori di lavoro pubblici e privati o da parte di coloro che risultano essere aggiudicatari di appalti pubblici ai sensi dell'articolo 17 della legge 68/1999;
b) svolge attività di informazione nei riguardi dei soggetti che hanno subito discriminazioni determinate dalla loro condizione di disabilità, ai sensi dell'articolo 2 della legge 1° marzo 2006, n. 67 (Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni);
c) riferisce semestralmente alla Giunta regionale e alle Commissioni consiliari permanenti competenti sull’attività svolta.

4. Il Garante collabora con le associazioni delle persone con disabilità iscritte al registro regionale delle associazioni di promozione sociale, con la Giunta Regionale, con il Consiglio regionale e con tutte le loro articolazioni.

 PaoloColombo
L'avv. Paolo Colombo è laureato in giurisprudenza, specializzato in Diritto del Lavoro e delle relazioni industriali. Ha conseguito un Master in "Manager della comunicazione politica", è docente delle discipline giuridiche ed economiche e in master universitari, relatore in vari convegni e seminari; Direttore del Centro di documentazione giuridica sull'handicap "G. Fucà"; Direttore del Centro di tutela e antidiscriminazione delle persone con disabilità (Ci sono anch'io); Consulente ed esperto giuridico del difensore civico della Regione Campania e dell'Associazione nazionale dei difensori civici; avvocato cassazionista con studio a Caserta e sedi a Napoli, Roma e Milano.

Cordiali saluti avv. Paolo Colombo ( CV )