-Prosieguo votazione per la nomina dei componenti della Consulta di Garanzia Statutaria presso il Consiglio regionale della Campania, di cui alla legge regionale 23 luglio 2018, n. 25 (“Costituzione e funzionamento della Consulta di Garanzia Statutaria ai sensi dell’articolo 57 dello Statuto della Regione Campania”)- Il Consiglio proseguirà la votazione per l’elezione del quinto ed ultimo componente della Consulta.
-Nomina del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, ai sensi della legge regionale 7 agosto 2017, n. 25. Il Consiglio elegge il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità al fine di assicurare il rispetto della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con la legge 3 marzo 2009, n. 18 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità) e della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate). 2. Il Garante svolge la propria attività in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico e funzionale.
- Testo unificato “Modifiche alla legge regionale 21 aprile 2020, n. 7 (Testo Unico sul commercio ai sensi dell’articolo 3, comma 1 della legge regionale 14 ottobre 2015, n. 11)” – il Testo unificato modifica in numerosi punti il Testo Unico sul Commercio con l’obiettivo di renderlo maggiormente aderente alle esigenze del settore e di risolvere le riscontrate problematiche nella sua attuazione, anche al fine di adeguare la normativa regionale a quella nazionale e comunitaria. Le modifiche intervengono, tra l’altro, sulle norme riguardanti i Centri di assistenza tecnica, Distretti del Commercio, Fondo regionale per la riqualificazione delle attività commerciali, la promozione del commercio elettronico, la promozione delle associazioni di categoria, lo strumento comunale di intervento per l’apparato distributivo, gli interventi comunali per la valorizzazione del centro storico, gli interventi integrati per i centri minori, gli esercizi di vicinato, le grandi strutture di vendita e loro sostenibilità, il mercato su area privata, la pubblicità dei prezzi.
-Testo Unificato “Disposizioni in materia di agricoltura sociale e fattorie sociali”- il Testo unificato è finalizzato alla promozione e allo sviluppo della agricoltura sociale finalizzata alla integrazione in ambito agricolo e forestale di interventi di tipo educativo, sociale, socio-sanitario, lavorativo, attraverso le fattorie sociali e attività di “agrinido” ed “agriasilo” per l’accoglienza dei bambini in età pre scolare e la creazione della figura della “agritata” per la prima infanzia di natura domiciliare.
-Testo Unificato “Riconoscimento della fibromialgia come patologia cronica e invalidante e misure regionali di tutela e assistenza” - il Testo unificato prevede che la Regione Campania riconosce la fibromialgia quale patologia cronica e invalidante e ne valorizza la conoscenza, la prevenzione, la diagnosi e la cura, istituisce percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) per la gestione della fibromialgia, garantendo l'accesso a diagnosi tempestive, trattamenti medici appropriati e assistenza multidisciplinare, istituisce l'Osservatorio regionale sulla fibromialgia ed il Registro regionale fibromialgia per raccogliere e analizzare dati clinici e sociali legati alla malattia, al fine di sviluppare strategie di intervento adeguate, promuove la ricerca scientifica sulla fibromialgia, finanziando studi e progetti finalizzati a migliorare la comprensione della patologia e a sviluppare nuove strategie terapeutiche.
-Proposta di legge “Istituzione della Giornata del gioco libero all’aperto” – con la proposta di legge, la Regione Campania riconosce il valore della cultura ludica e promuove il diritto al gioco e all’attività ludico-motoria-ricreativa, senza discriminazioni di età, genere, religione, lingua, provenienza e condizione economica e sociale, istituisce la Giornata regionale del gioco libero all’aperto da celebrare ogni anno nella terza domenica del mese di maggio allo scopo di valorizzare l’importanza della libertà di movimento e di gioco per i bambini, che con queste esperienze possono esplorare relazioni e sviluppare pensieri in modo autonomo, in base alla loro età, curiosità naturale e bisogni.
-Proposta di legge “Introduzione del contributo per l’effettuazione del test prenatale non invasivo (NIPT)” - la proposta di legge è finalizzata a migliorare la qualità della gravidanza delle donne a basso reddito in presenza di rischi per la salute del nascituro nonché di limitare i rischi derivanti dall’utilizzo di sistemi di diagnosi invasivi, promuove l’accesso allo strumento dell’implementazione del test prenatale non invasivo (NIPT), e, a tal fine, dispone un contributo di euro 400 per l’erogazione dello stesso per la diagnosi delle trisomie 13,18,21 per le donne in gravidanza con nucleo familiare avente reddito Isee pari o inferiore ad euro 30.000 e con età inferiore ai 40 anni al concepimento e risultato del test combinato con rischio compreso tra 1:101 e 1:1000 oppure età pari o superiore ai 40 anni al concepimento.
-Proposta di legge “Istituzione della Misura Integrativa Regionale di sostegno al reddito e politiche per l’inclusione sociale attiva (M.I.R.)”- la proposta di legge promuove una strategia di contrasto al disagio socioeconomico, alla povertà e all'emarginazione sociale, attraverso l'istituzione di una Misura Integrativa di sostegno al reddito, di seguito denominata M.I.R., al fine di ampliare la platea dei potenziali beneficiari dell'assegno di Inclusione e del Supporto per la formazione e il lavoro, quale misura complementare alle misure nazionali di contrasto alla povertà mirante a fornire i mezzi sufficienti per una vita dignitosa e a favorire l'inclusione lavorativa e sociale delle persone e delle famiglie in condizione di povertà e per la sottoscrizione del patto individuale per l’inserimento lavorativo anche attraverso il programma Garanzia Occupabilità Lavoratori (G.O.L.).
-Proposta di legge “Tumulazione delle ceneri degli animali di compagnia o di affezione nella tomba del proprietario o nella tomba di famiglia. Integrazione alla legge regionale 12 novembre 2001, n. 12 (Disciplina ed armonizzazione delle attività funerarie” – la proposta di legge è finalizzata a consentire la tumulazione nella tomba o nel loculo del proprietario o nella tomba di famiglia, delle ceneri degli animali di compagnia o di affezione, previa cremazione ed in urna separata, per volontà del defunto o richiesta dei suoi eredi
-Proposta di legge “L’onco-nutrizione in Campania”- la proposta di legge è finalizzata a promuovere servizi di assistenza onco-nutrizionale nella Rete oncologico nazionale con la presenza nelle Unità Operative Territoriali delle Asl dei medici specialisti in nutrizione clinica, dei biologi specialisti in scienza dell’alimentazione per un’adeguata onconutrizione e, quindi, per migliorare l’assistenza dei pazienti oncologici.
-Proposta di legge “Rapporto medico paziente. Aspetti comunicativi”- la proposta di legge è finalizzata a potenziare gli aspetti comunicativi nella relazione del professionista sanitario con il paziente, quale attività clinica centrale nella costruzione della relazione terapeutica, all’istituzione del Comitato Tecnico per la definizione del Piano regionale per il potenziamento degli aspetti comunicativi e della relativa attività formativa da parte della Direzione Regionale Tutela della Salute.
-Proposta di legge “L’onco-riabilitazione in Campania” - la proposta di legge si pone l’obiettivo di attivare un modello organizzativo nella Rete oncologica regionale che preveda l’approccio multidisciplinare/multiprofessionale integrato dalle differenti specialità, tra le quali la riabilitazione in oncologia da realizzare mediante la presenza di figure specializzate in riabilitazione oncologica nelle diverse Unità Operative di Oncologia Regionali quali i medici e gli altri professionisti della riabilitazione, nelle Unità Operative territoriali delle Aziende sanitarie regionali, la presenza di esperti in riabilitazione oncologica, che si integreranno nell’equipe multidisciplinare/multiprofessionale, nei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA) per patologie oncologiche, anche attraverso la partecipazione ai Tumor Board e ai Multidisciplinary Team (MDT), nelle fasi dell’accoglienza, della comunicazione, della diagnosi, del trattamento e del follow-up.
Si prevede, inoltre, l’’istituzione di una rete regionale di monitoraggio degli esiti clinici e funzionali della riabilitazione oncologica, mediante la definizione di indicatori riabilitativi condivisi con le società scientifiche e le associazioni dei pazienti, da includere nei PDTA aggiornati per ciascuna patologia oncologica, e la formazione di persone specializzato nonché l’assunzione di tale nuova figura professionale.
-Testo Unificato “Norme per la promozione, la valorizzazione e il sostegno delle Pro Loco della Campania. Modifiche alla legge regionale 8 agosto 2014, n. 18 (Organizzazione del sistema turistico in Campania)” – la proposta di legge è finalizzata a promuovere e valorizzare l’attività delle Pro loco per sostenere il turismo locale e valorizzare il patrimonio storico, culturale, sociale ed ambientale, attraverso contributi ed incentivi e l’istituzione dell’Albo Regionale delle Pro Loco e delle Unioni di Associazioni delle Pro Loco.
-Testo Unificato “Disposizioni per l’istituzione, il potenziamento e l’integrazione dei servizi di assistenza psicologica ai pazienti oncologici e onco-ematologici” - Il Testo unificato mira a promuovere l'inserimento strutturale dei servizi di psico-oncologia all'interno del sistema sanitario campano, garantendo un approccio multidisciplinare che tuteli la dignità e il benessere psico-sociale dei pazienti oncologici e onco-ematologici, dei loro familiari e caregivers, nonché degli operatori sanitari. Il testo legislativo prevede la formazione specialistica del personale, l'attivazione di modelli organizzativi integrati e l'istituzione di un Osservatorio regionale permanente per monitorare l'efficacia delle politiche in materia. un'esigenza assistenziale prioritaria, promuovendo la formazione specialistica, l'integrazione multidisciplinare e il monitoraggio costante.
-Disegno di legge “Disposizioni in materia di estrazioni dai corsi d’acqua, riqualificazione delle cave e contributi e polizze per attività estrattiva. Modifiche alla legge regionale 54/1985” - il disegno di legge mira ad apportare alcune modifiche puntuali alla vigente normativa nel settore delle attività estrattive, finalizzate anche al superamento di alcune criticità e problematiche riscontrate nell’attuazione delle disposizioni legislative rivolte agli esercizi di cava.
Per quanto riguarda le polizze fidejussorie bancarie o assicurative, finalizzate a garantire la mancata esecuzione degli interventi di ricomposizione ambientale ed il mancato pagamento dei contributi, la modifica legislativa, rilevate le frequenti difficoltà per le ditte ad attivarle per l’intera durata delle autorizzazioni estrattive e delle riqualificazioni ambientali, prevede la possibilità di sottoscriverle per una durata limitata ma prorogabili tacitamente fino a coprire l’intero arco temporale di vigenza dell’autorizzazione.
In materia di contributi da attività estrattiva, la proposta normativa è finalizzata a conformarne la disciplina a quella di altre Regioni, con particolare riferimento a quelle contermini alla Campania, per rendere competitivi i costi dell’attività di cava nella nostra Regione e facilitare il reperimento delle materie prime per la realizzazione di opere, in particolare quelle pubbliche previste dal PNRR.
Il disegno di legge prevede, altresì, disposizioni che disciplinano l’estrazione dei materiali inerti dai corsi d’acqua e nelle zone golenali al solo ed unico scopo di ripristinare l’officiosità idraulica degli stessi, al fine di scongiurare eventi di dissesto idraulico/idrogeologico (alluvioni, esondazioni, flussi detritici) che potrebbero generare pericolo e danno per le comunità eventualmente coinvolte; e, con ciò, colmare l’attuale vuoto legislativo.
-Disegno di legge “Norme per la riorganizzazione delle aree protette regionali e dei parchi urbani di interesse regionale” Delibera di Giunta regionale n. 632 del 18 settembre 2025 – il disegno di legge disciplina la gestione delle aree protette della Campania al fine di garantire e promuovere, in forma coordinata, la conservazione, la valorizzazione e la gestione sostenibile del patrimonio naturale della Regione, costituito da formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche e biologiche che rappresentano, nel loro complesso, un bene primario costituzionalmente garantito e che hanno un rilevante valore naturalistico ed ambientale. Per questo, i territori delle aree protette sono sottoposti ad uno regime speciale di tutela, finalizzato alla conservazione delle specie animali e vegetali, dei loro habitat e dei patrimoni genetici. Con il ddl, tra l’altro, si costituisce, il sistema regionale delle aree naturali protette composto dai Parchi naturali regionali che comprendono aree terrestri, fluviali, lacuali e da tratti di mare prospicienti la costa regionale di valore naturalistico e ambientale, costituenti un sistema omogeneo, e dalle Riserve naturali regionali, costituite da aree terrestri, fluviali, lacuali, e/o marine, che ospitano specie della flora e della fauna di rilevanza naturalistica o ecosistemi significativi per la biodiversità e la conservazione delle risorse genetiche; si riordinano le Aree naturali protette regionali esistenti e si definisce il procedimento legislativo finalizzato alla istituzione delle nuove aree naturali protette; si affida la gestione dei Parchi naturali e delle Aree naturali protette all’Ente Parco o Ente Riserva, istituti con Decreti del Presidente della Giunta regionale, e dotati di proprio Organi (la Comunità dell’area protetta, il Presidente, la Giunta, il Revisore dei Conti) e di un proprio Bilancio; di prevedono strumenti di attuazione e regolamentazione, quali il Piano territoriale dell’area e il Piano pluriennale economico sociale per la promozione delle attività compatibili, il regolamento dell’area naturale protetta.
-Disegno di legge “Norme per l’esercizio delle funzioni regionali in materia di difesa del territorio dal rischio sismico. Modifiche alla legge regionale 9/1983” - Delibera di Giunta regionale n. 627 del 18 settembre 2025 – il ddl prevede il trasferimento dal Genio Civile ai Comuni, alle Unioni di Comuni o ai Comuni in forma associata, che ne facciano richiesta al competente ufficio regionale entro il 31 gennaio di ogni anno, delle attività e le funzioni relative ai procedimenti autorizzatori e le attività di vigilanza in materia di difesa del territorio dal rischio sismico; restano, invece, in capo al Genio Civile le attività e le funzioni afferenti opere la cui altezza strutturale, misurata dal piano di posa delle fondazioni, escluse quelle indirette, fino all’estradosso della copertura del torrino scala o del punto di colmo, se la copertura dell’edificio è a falde inclinate, supera i metri 16,50 o la cui parte di struttura interrata supera i metri 4,00. Il ddl prevede, inoltre, che la previsione legislativa si applica anche ai Comuni che hanno già ottenuto il trasferimento di attività e funzioni di competenza del Genio Civile, e che restano in capo al Genio Civile le attività e le funzioni relative alle istanze già inoltrate alla data di entrata in vigore dello stesso.
-Comune di Scala (SA). Realizzazione dell’intervento: “Circumvallazione del Centro Storico del Comune di Scala” nell’ambito dell’atto aggiuntivo al protocollo di intesa per l’attivazione delle azioni finalizzate all’attuazione del programma di “interventi di mobilità sostenibile nella costiera amalfitana e sorrentina”. Primo Stralcio Funzionale - Realizzazione della circumvallazione del centro storico” e Secondo Stralcio Funzionale - “Opere di completamento - Realizzazione del parcheggio di interscambio” - Parere favorevole alla variante al PUT (L.R. 35/87) – -Delibera di Giunta regionale n. 636 del 18 settembre 2025 - con essa si esprime parere favorevole alla realizzazione dell’intervento di “Circumvallazione del Centro Storico del Comune di Scala”, deliberato il 20 agosto 2025 dal piccolo Comune della costiera amalfitana, deliberato nell’ambito del Protocollo di intesa per l’attivazione delle azioni finalizzate all’attuazione del programma di interventi di mobilità sostenibile nella costiera amalfitana e sorrentina, stipulato il 2 agosto 2017 tra Regione Campania,AcaMIR, Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi e tredici Comuni della costiera sorrentino-amalfitana.
-Disegno di legge “Valorizzazione, promozione e tutela degli arboreti storici e tradizionali ad elevato valore paesaggistico” Delibera di Giunta regionale n. 634 del 18 settembre 2025 – il ddl promuove la conservazione e la valorizzazione degli arboreti storici e tradizionali caratterizzanti aree determinate ad elevato valore paesaggistico e dei territori dove essi insistono e ne tutela la tradizionale coltura, ivi compresi i terrazzamenti e le sistemazioni idraulico – agrarie, i prodotti delle piante e da essi derivati, compreso il legno, per le loro caratteristiche di unicità e di pregio; esso prevede che la Regione riconosce, quali arboreti storici e tradizionali: l’oliveto della varietà Pisciottana; i vigneti della varietà Asprinio allevati ad alberata su supporto vivo; i limoneti delle varietà Sfusato di Amalfi e suoi sinonimi e Ovale di Sorrento e suoi sinonimi, allevati a “pergolato sorrentino” o forme similari, attribuendo loro un ruolo fondamentale nella formazione del paesaggio, e quindi dell’attrattività turistica dell’area stessa, nonché di salvaguardia e prevenzione dal dissesto idrogeologico e dagli incendi, e sostenendo le attività di gestione e manutenzione, promuovendo una specifica progettazione, compatibile con la programmazione dei diversi fondi, che sostenga l’armonico sviluppo della filiera locale, nei suoi aspetti occupazionali, paesaggistici, produttivi, ecosistemici, ed assicurando la realizzazione di iniziative volte a favorire la conoscenza delle caratteristiche organolettiche, della tipicità, dell’origine, dei metodi tradizionali di lavorazione e delle modalità di conservazione dei prodotti, promuovendo la tracciabilità e la valorizzazione delle filiere. A tal fine, viene prevista la costituzione dei Consorzi di filiera tra le aziende appartenenti alla filiera direttamente ed indirettamente, le imprese fornitrici di servizi ecosistemici e di sostituzione, gli organismi ed enti afferenti al sistema della conoscenza, per il perseguimento, senza scopo di lucro, della conservazione del patrimonio paesaggistico e culturale, nonché della valorizzazione e la promozione dei prodotti; e vengono previsti contributi regionali a sostegno di tali attività.
Napoli, 30 settembre 2025
Dott.ssa Gabriella Peluso
Responsabile Ufficio Stampa
Consiglio Regionale della Campania
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